Finalmente per i nostri giovani sarà più facile accedere alle facoltà di Medicina, Odontoiatria e a tutte quelle a numero chiuso…

Finalmente per i nostri giovani sarà più facile accedere alle facoltà di Medicina, Odontoiatria e a tutte quelle a numero chiuso.

Si tratta di una riforma dei test d’ingresso che va a vero vantaggio degli studenti. Oggi, con l’approvazione di questo importante provvedimento in commissione Cultura, a prima firma del nostro Manuel Tuzi, è molto più vicino l’obiettivo di aiutare gli studenti che vogliono seguire le loro ambizioni professionali e che troppo spesso si trovano davanti ingiusti ostacoli.

Già da quest’anno i candidati avranno a disposizione, gratuitamente, materiale didattico e test di simulazione per prepararsi al meglio. A partire dal prossimo anno, poi, la prova unica per essere ammessi alla facoltà ambita non esisterà più e sarà sostituita dai Tolc test (ossia prove di valutazione e orientamento) già dal quarto e quinto anno di superiori. In questo modo gli studenti potranno autovalutarsi nel tempo e migliorare la propria preparazione in vista dell’ammissione. Un’altra novità fondamentale sarà la riduzione delle domande di cultura generale: la preparazione dei candidati sarà maggiormente concentrata sulle materie disciplinari e sul ragionamento logico.

Si tratta anche di un primo grande passo verso il superamento della carenza di medici in Italia perché è previsto un aumento del 10% del numero degli ammessi a Medicina e alle altre facoltà a numero chiuso, così come verso il superamento definitivo del cosiddetto ‘imbuto formativo’ causato dalla carenza di borse di specializzazione medica e di medicina generale post lauream.

La strada da percorrere per noi non è terminata, ma intanto portiamo a casa degli ottimi risultati, perché quella che si sta per realizzare è una riforma che risponde alle esigenze dei ragazzi: offre loro maggiori e migliori opportunità, e fa progredire il nostro sistema universitario.