Assegno Unico Familiare: 500mila domande. Ecco come fare.
Dal primo gennaio è possibile presentare domanda per l’assegno unico familiare. Raggiunte le 500 mila richieste in poco più di due settimane. Come ottenerlo? Scopriamolo insieme!
L’assegno unico è uno strumento di assistenza che integra o sostituisce tutti i contributi preesistenti, razionalizzando il sistema di aiuti, bonus e detrazioni come il premio alla nascita o all’adozione, l’assegno di natalità e i vari tipi di assegni di sostegno alle famiglie con figli e le detrazioni fiscali a favore dei nuclei con figli fino a 21 anni. All’assegno unico, inoltre, può cumularsi il bonus asili nido.
L’assegno unico è riconosciuto ai nuclei familiari, a partire dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni qualora i figli frequentino corsi di formazione scolastica, professionale, universitaria ovvero lavorino percependo meno di 8mila euro l’anno. Inoltre, per chi ha figli con disabilità, l’assegno spetta anche oltre i limiti di età. Non è previsto, quindi, quale requisito di accesso il tetto ISEE, il quale è necessario unicamente al fine di graduare l’entità dell’assegno.
Il contributo spetta a tutte le categorie di lavoratori dipendenti, pubblici e privati, partite IVA, disoccupati, incipienti e pensionati, purché siano cittadini italiani o di uno Stato europeo o titolari di diritto di soggiorno. I percettori del Reddito di cittadinanza otterranno il contributo automaticamente nella quota riservata ai figli l’assegno.
Al fine di determinare l’importo dell’assegno unico è necessario presentare il proprio ISEE, in mancanza del quale si ha comunque diritto al contributo ma in misura ridotta. L’ISEE può essere ottenuto direttamente dal sito INPS facendo accesso tramite le credenziali SPID o la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi oppure rivolgendosi a un CAF. Il contributo, inoltre, aumenta se la madre ha meno di 21 anni e se entrambi i genitori lavorano.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda può essere presentata dai genitori o dal tutore online sul sito INPS, tramite il contact center o tramite un CAF convenzionato.

