Uno dei motivi per cui è importante conoscere i piani di sviluppo di altri Paesi è certamente quello di trovare nuove opportunit…
Uno dei motivi per cui è importante conoscere i piani di sviluppo di altri Paesi è certamente quello di trovare nuove opportunità per le aziende italiane. Di ritorno dalla mia missione nel Sud-est asiatico, quindi, voglio parlarvi delle opportunità che potrebbero nascere dal Singapore Green Plan 2030 per imprese e organizzazioni italiane impegnate nelle produzioni verdi e sostenibili. Il Singapore Green Plan 2030 è una strategia governativa che cerca di raggiungere i target stabiliti dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e dall’Accordo di Parigi coinvolgendo l’intera popolazione. I cinque assi portanti del programma puntano a costruire case ad alta vivibilità ed efficienza energetica, ridurre le emissioni di CO2, aumentare l’energia prodotta da fonti sostenibili, aumentare l’offerta di lavoro nell’economia verde e la resilienza della città agli effetti del cambiamento climatico, garantendo in primis una maggiore sicurezza alimentare. È un programma ambizioso che mira a rendere Singapore un centro nevralgico dell’economia verde e degli investimenti sostenibili a livello globale. In questi settori l’Italia vanta migliaia di organizzazioni all’avanguardia. Sono aziende modello conosciute a livello globale, tanto che la National Environment Agency del Ministero della Sostenibilità e dell’Ambiente di Singapore ha già espresso il desiderio di collaborare con loro, che offrono soluzioni tecnologiche ed innovative per la gestione dei rifiuti alimentari, elettrici e degli imballaggi.
Creare un canale diretto per facilitare questa relazione è quindi fondamentale per accrescere l’export italiano, già di ottimo livello nella città-stato asiatica.
Creare un canale diretto per facilitare questa relazione è quindi fondamentale per accrescere l’export italiano, già di ottimo livello nella città-stato asiatica.
