NELL’UNIVERSO VIRTUALE SERVONO DIRITTI REALI

Ringrazio SOS – Il Telefono Azzurro Onlus per avermi invitata in occasione del #SaferInteretDay2022.

Ho avuto la possibilità di raccontare l’iniziativa che sto portando avanti al Ministero della Giustizia con il tavolo sulla tutela dei minori nell’uso dei social.
Veniamo da una stagione di iperconnessione legata alla pandemia, siamo perennemente ‘on life’, con poca distinzione tra reale e virtuale. L’accesso alla Rete è un diritto ma dobbiamo impegnarci a costruire un ambiente sano e con pochi rischi per i nostri giovani.
Nell’universo virtuale servono diritti reali per proteggere e tutelare i minori.

Le regole in vigore spesso sono confuse, difficili da applicare e quindi poco credibili.
E restano vuoti normativi che vanno colmati.
Il legislatore deve essere flessibile e rapido per stare al passo con l’evoluzione velocissima delle innovazioni tecnologiche, questa è la sfida. Con i lavori del tavolo ministeriale abbiamo avviato un confronto con le principali piattaforme: Facebook App, Google, Tik tok. Lavoriamo da quattro mesi, l’obiettivo è arrivare in primavera con una serie di proposte.

Una materia complessa ed in costante evoluzione che pone generazioni differenti in relazione ma che impone, soprattutto agli adulti che spesso minimizzano o ignorano i rischi per i propri figli, una presa di coscienza. A noi spetta il ruolo di adulti di riferimento che sappiano accompagnare i ragazzi e gli adolescenti nel digitale: non dobbiamo parlare dei giovani ma parlare con i giovani.